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Art. 7

(Trasporto animali)

E’ consentito il trasporto di animali purché di piccola taglia e ricoverati, per tutta la durata del viaggio, in idonee gabbie, non superiori a quanto previsto dai limiti e dimensioni previsti dal trasporto bagagli.

Il viaggio con animali al seguito su autolinee extraurbane deve essere preventivamente richiesto.

Il trasporto di animali domestici può essere limitato o rifiutato, a giudizio dell’autista, per esigenze di affollamento del mezzo, per l’insorgere di sintomatologie allergiche in altri passeggeri, per il pregiudizio della sicurezza dei passeggeri, per disturbi arrecati agli altri passeggeri od al conducente, etc...

Nei casi precedenti il passeggero con animali al seguito può essere invitato ad abbandonare il veicolo ovvero a servirsi di mezzi della stessa ditta in orari diversi.

Il passeggero rifiutato che non intende avvalersi dell’uso di autobus della stessa ditta in orari diversi da quello originario non ha diritto al rimborso del titolo di viaggio.

Il viaggio con animali al seguito comporta il pagamento del biglietto di viaggio.

I passeggeri non vedenti sono esentati dal pagamento del biglietto e dalla prenotazione per il proprio cane accompagnatore che comunque dovrà essere munito di museruola a maglie fitte e tenuto al guinzaglio.

Se l’animale insudicia o deteriora il mezzo durante il trasporto, la persona che lo accompagna è tenuta a risarcire il danno. Il rilevamento di questi fatti da parte del personale dell’azienda comporta l’allontanamento dell’animale e l’interruzione del viaggio senza diritto al rimborso del biglietto.