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Art. 3

(Orari dei servizi di linea e Carta dei Servizi)

I concessionari di servizi di trasporto pubblico locale sono tenuti a rispettare gli orari e gli itinerari previsti per le autolinee in concessione

I concessionari di trasporto pubblico locale sono tenuti altresì, attraverso la propria rete di vendita, a rendere pubblici e consultabili dai passeggeri che ne facciano richiesta la Carta dei Servizi adottata dall’Azienda e gli orari delle relazioni di traffico di loro pertinenza.

Per i servizi urbani saranno resi pubblici gli orari di partenza delle corse dai capilinea. La relativa documentazione dovrà essere disponibile presso i locali aziendali e presso le rivendite adibite all’emissione di biglietti e/o di abbonamenti

Per i servizi extraurbani, copia dell’orario delle corse esercitate dall’Azienda e copia della Carta dei Servizi dovranno essere tenute sempre a disposizione dei passeggeri sull’autobus e consegnate, a richiesta, attraverso la propria rete di vendita diretta.

In ogni caso tutte le informazioni riguardanti le attività di trasporto espletate e le relative Carte dei Servizi dovranno essere pubblicate all’interno dei siti internet aziendali, ove esistenti.

In caso di modifica degli orari dovuta ad iniziativa dei concessionari, questi dovranno preavvertire gli utenti almeno 15 giorni prima del cambiamento con idonei avvisi affissi nei punti vendita e/o alle fermate nonchè sugli autobus utilizzati nei percorsi soggetti a modifica e pubblicati sul sito internet aziendale, ove esistente.


Art. 4

(Titoli di viaggio)

Il costo dei biglietti di corsa semplice (c.s.) e di andata e ritorno (a.r.), le tipologie e gli importi degli abbonamenti per i servizi extraurbani e le tariffe minime di corsa semplice per i servizi urbani sono stabiliti dalla Regione Siciliana con decreto dell’Assessore al Turismo, le Comunicazioni ed i Trasporti.

I concessionari dei servizi extraurbani, attraverso la propria rete di informazione e vendita informano i passeggeri del costo del biglietto delle relazioni di traffico di loro pertinenza.

I passeggeri dei servizi di trasporto urbano ed extraurbano devono salire a bordo degli autobus muniti di regolare titolo di viaggio acquistato a terra.

Per l’utilizzo dei servizi di trasporto urbano è possibile acquistare il biglietto a bordo degli autobus quando il mezzo effettua la sosta al capolinea o in altre zone dove, a giudizio dell’autista, non si crea intralcio al servizio ed alla circolazione stradale con il pagamento della maggiorazione prevista dalle tariffe regionali. Tale maggiorazione non è applicabile nella fascia oraria compresa tra le ore 20,31 e le 6,29 del giorno successivo e nei giorni festivi.

I concessionari dei servizi di trasporto extraurbano, in relazione alla diffusione nel territorio servito dalla loro rete di vendita, possono essere autorizzati dal Dipartimento Trasporti della Regione Siciliana ad emettere titoli di viaggio solo nei punti vendita a terra e ad applicare agli stessi titoli venduti a bordo degli autobus la maggiorazione prevista dalle tariffe regionali. Tale maggiorazione non è applicabile nella fascia oraria compresa tra le ore 20,31 e le 6,29 del giorno successivo e nei giorni festivi.

Per l’utilizzo dei servizi di trasporto extraurbano, all’atto della salita, i passeggeri devono esibire al conducente dell’autobus il titolo di viaggio, biglietto, tessera di abbonamento od altro titolo di libera circolazione.

In caso di servizi che lo prevedano i passeggeri dovranno obliterare i biglietti utilizzando gli appositi dispositivi a bordo; in caso di cattivo o mancato funzionamento dell’apparecchiatura, il passeggero deve darne immediata comunicazione al conducente attenendosi alle sue indicazioni.

Il titolo di viaggio deve essere conservato integro e riconoscibile per tutto il tempo della sua validità e comunque fino al termine del viaggio.

In caso di variazione delle tariffe o delle tipologie di biglietti i possessori di titoli di viaggio non più in vigore possono comunque utilizzarli senza maggiorazione alcuna entro 50 giorni dalla data di scadenza della validità. In seguito i titoli di viaggio scaduti non potranno essere più utilizzati ed il loro possessore non avrà diritto ad alcun rimborso.

Questa possibilità deve essere esplicitamente prevista pure nella Carta dei Servizi di ogni azienda.

In caso di mancato utilizzo, anche parziale, smarrimento, deterioramento o furto del titolo di viaggio non nominativo non è dovuto alcun rimborso.

In caso di smarrimento, deterioramento o furto, gli abbonamenti personali intestati sono rimborsabili previo pagamento di una penale del 50% del prezzo, oltre al costo di riemissione della tessera di riconoscimento.

Art. 5

(Trasporto bagagli)

Sia per i trasporti urbani che per quelli extraurbani, per ciascun passeggero è ammesso il trasporto gratuito di un solo bagaglio a mano di dimensioni non superiori a cm. 50 x 30 x 30 e di peso minore a Kg. 10.

Per i trasporti urbani di bagagli fino alle dimensioni di cm. 50 x 60 x 80, può essere previsto da parte delle aziende concessionarie il pagamento di un biglietto, per ogni bagaglio, di importo pari al costo della corsa e che bagagli di volume superiore non possono trovare accesso a bordo.

Sono comunque esclusi da ogni forma di pagamento i bagagli di corredo scolastico ed i bagagli a mano di piccole dimensioni.

Nei servizi extraurbani regionali è consentito il trasporto gratuito, oltre che di un bagaglio a mano da riporre nelle apposite cappelliere di dimensioni non superiori a cm. 50 x 30 x 30, di un bagaglio al seguito, da riporre a cura del passeggero nell’apposito vano portabagagli del veicolo, di dimensioni massime di cm 50 x 60 x 80 e peso non superiore a kg. 20. Oltre tali limiti deve essere corrisposta una tariffa corrispondente al biglietto di corsa semplice per ogni ulteriore bagaglio.

Per motivi di sicurezza non è consentito il trasporto di bagagli non al seguito di passeggeri trasportati.

Negli autobus adibiti ai servizi extraurbani regionali il vano bagagli è incustodito ed a disposizione del passeggero che provvede direttamente al deposito ed al prelievo del bagaglio che non viene preso in carico dal conducente. Il conducente ha l’obbligo di effettuare le fermate nelle zone autorizzate e di assicurarsi che il passeggero provveda alla presa dei bagagli senza rischi per la propria incolumità.

Il vettore non risponde della perdita di bagagli e non ha obbligo di custodia e vigilanza degli stessi.

Non è consentito il trasporto, sia come bagaglio a mano che come bagaglio al seguito, di oggetti pericolosi, di prodotti infiammabili, di esplosivi e di colli/bagagli maleodoranti, nonché di liquidi trasportati in taniche di oltre i 3 litri.

Il vettore risponde dello smarrimento o del danneggiamento del bagaglio solamente per cause riconducibili alla responsabilità dirette del vettore. Si procederà al rimborso in caso di dolo o colpa grave e comunque nel limite massimo di € 100 a collo e € 200 a viaggiatore.

I reclami per la perdita o l’avaria dei bagagli dovranno essere comunicati dal passeggero immediatamente all’arrivo al personale di bordo e successivamente confermati con nota raccomandata e corredati da regolare denuncia inoltrata all’Autorità di Pubblica Sicurezza non oltre 10 giorni dalla fine del viaggio.

Le aziende di trasporto possono comunque, nel rispetto dei parametri della qualità del servizio cui tendono, stipulare specifiche polizze assicurative per la copertura di danni e/o smarrimento di bagagli.

Di tutte le condizioni di trasporto bagagli il vettore dà notizia al viaggiatore attraverso la stampa, anche in forma sintetica, nei titoli di viaggio, nella Carta dei Servizi, negli orari, a bordo degli autobus, nei siti internet e con ogni altro idoneo mezzo di informazione.

Le Carte dei Servizi devono inoltre riportare le informazioni sui luoghi di custodia degli oggetti smarriti e sulle procedure per il rientro in possesso.